Continuità e specialità, la strategia vincente della formazione secondaria

Dalle Elementari alle Medie, una formazione a velocità integrata. I settori scolastici del primo ciclo presenti nel Convitto Cirillo presentano un piano organico, organizzato in moduli per la scuola primaria e per quella secondaria di primo grado, con l’obiettivo di offrire una formazione che abbracci i diversi ambiti disciplinari. L’obiettivo è sviluppare temi e argomenti, muovendosi in maniera trasversale per riuscire a potenziare il carattere attivo ed operativo dell’apprendimento, attraverso pratiche di laboratorio per tutte le aree disciplinari. Anche i ragazzi delle Medie, dunque, hanno beneficiato di specifici progetti formativi nel corso dell’anno scolastico, coordinati dal facilitatore, il professor Corcelli. Nell’ambito del settore scientifico tecnologico, il tema di riferimento è stato la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente. Attraverso il modulo “Impariamo a proteggere l’ambiente con i microambienti”, gli alunni hanno avuto la possibilità di sensibilizzarsi alla protezione dell’ambiente, attraverso lo studio degli equilibri naturali, approfondendo in particolare la conoscenza dell’ambiente marino. Con i fondi del Fesr 2008/2009, infatti, è stato possibile allestire e gestire, coordinati dal tutor, un acquario marino mediterraneo che resterà a disposizione del Convitto. E poi, la matematica. Anche in questo campo sono stati sviluppati programmi didattici specifici nei quattro nuclei della disciplina: il numero, le relazioni e le funzioni, la geometria, i dati e previsioni, in cui i ragazzi, costantemente stimolati alla partecipazione attiva, si sono impegnati con una serie di applicazioni pratiche, avvalendosi delle nuove tecnologie multimediali e software didattici e applicativi specifici. Altro tema è stata la Comunicazione in lingua madre, un percorso di riappropriazione e potenziamento delle competenze linguistiche, indispensabile allo sviluppo umano e all’esercizio pieno del diritto di cittadinanza, un valore aggiunto per una coscienza critica in campo culturale e per il conseguimento del successo scolastico in ogni settore di studio. Infine, la Comunicazione in lingua straniera, alla quale i ragazzi devono essere allenati in continuità “verticale”, dalla scuola primaria alla scuola secondaria e in trasversalità “orizzontale” integrando l’apprendimento della lingua materna con quello delle lingue straniere. Per i moderni cittadini del mondo.

 

 Programma Operativo Nazionale 2007–2013

AMBIENTI PER L’ APPRENDIMENTO

2007-IT 16 1 PO 004

CON L’EUROPA INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO 



La scuola svolge da diversi anni attività di ampliamento dell’offerta formativa utilizzando i finanziamenti dei fondi strutturali europei FSE e FESR.

 

I settori scolastici del Primo Ciclo annessi al Convitto Cirillo hanno progettato piani integrati che prevedono lo svolgimento di moduli didattici complementari nei settori della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado nell’ottica di realizzare un curricolo in verticale che abbracci i diversi ambiti disciplinari.

 

Finalità che si intendono perseguire: 

  • concentrare l’attenzione su contenuti e ambiti di intervento non pienamente gestiti dalla quota curricolare di base; 
  • tendere alla definizione di possibilità formative trasversali e sufficientemente stabili, cioè sedimentate stabilmente nel Piano dell’offerta formativa dell’Istituto;
  • potenziare il carattere attivo ed operativo dell’apprendimento, prevedendo pratiche laboratoriali per tutte le aree disciplinari.

 

Funzionali a tali finalità sono le competenze da perseguire

1. comunicazione nella madre lingua;

2. comunicazione nelle lingue straniere;

3. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;

4. competenza digitale;

5. imparare ad imparare;

6. competenze sociali e civiche;

7. consapevolezza ed espressione culturale.

 

I criteri metodologici che si intendono adottare sono:

  • “valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti”;
  • “attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze”;
  • “favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze”; 
  • “incoraggiare l’apprendimento collaborativo”; 
  • “promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”;
  • “realizzare percorsi in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa”.