Il Liceo Scientifico in Italia

Nell’ordinamento scolastico italiano, il Liceo Scientifico Statale nasce dalla  riforma Gentile, che ha come sua legge fondante il decreto regio n. 1054 del 6 maggio 1923, per “sviluppare ed approfondire l’istruzione dei giovani che aspirano agli studi universitari nelle Facoltà di Scienze e Medicina”.
   
Tuttavia, specie a partire dal secondo dopoguerra e dagli anni Settanta, esso si è proposto alle giovani generazioni come la scuola più idonea a fornire una preparazione complessiva organica e completa, grazie alla quale è possibile affrontare agevolmente qualsiasi facoltà universitaria. Esso infatti unisce alle materie di indirizzo scientifiche le discipline caratteristiche del percorso di studi liceale, più radicato nella tradizione umanistica,  e pertanto favorisce l’ umanizzazione del sapere scientifico e al contempo l’attribuzione di fondamenti scientifici al patrimonio di studi umanistici.

Oggi il Liceo Scientifico italiano propone un percorso formativo particolarmente adatto alla complessità della società moderna, che impone in ogni campo l’impiego di sinergie fondate su abilità diversificate. La pretesa che un’unica componente proceda isolatamente si dimostra sempre più inadatta alla complessità della nostra società, le cui dinamiche richiedono invece  una visione complessa e articolata dei problemi. Una “testa ben fatta”, dunque, nella quale il sapere scientifico si integra ed armonizza con quello umanistico,  può più agevolmente dare senso alle varie parti del sapere, orientarsi nella molteplicità delle esperienze reali  criticamente e consapevolmente.   

In quest’ottica, il Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale “D. Cirillo” promuove iniziative che conciliano il sapere tradizionale, fatto di conoscenze, l’acquisizione di   competenze,  lo  sviluppo delle  capacità creative e critiche e persegue le seguenti finalità:

  • apprendimento attivo: imparare ad imparare;
  • acquisizione di capacità logico-razionali per formulare ipotesi interpretative e progettuali;
  • consapevolezza di sé e delle proprie radici attraverso le competenze disciplinari e linguistiche;
  • acquisizione di codici comunicativi verbali e non verbali;
  • attitudine al confronto, duttilità di fronte a nuovi saperi e a una realtà in divenire;
  • conoscenza delle civiltà in prospettiva storica ed interculturale.

 

Piano di studi del Liceo Scientifico

Materie

classe
prima

classe
seconda

classe
terza

classe
quarta

classe
quinta

Lingua e letteratura italiana

132

132

132

132

132

Lingua e cultura latina

99

99

99

99

99

Lingua straniera

99

99

99

99

99

Storia e Geografia

99

99

-

-

-

Storia

-

-

66

66

66

Filosofia

-

-

99

99

99

Matematica*

165

165

132

132

132

Fisica

66

66

99

99

99

Scienze naturali**

66

66

99

99

99

Disegno e storia dell'arte

66

66

66

66

66

Scienze motorie e sportive

66

66

66

66

66

Religione cattolica o Attività alternative

33

33

33

33

33

Totale ore

891

891

990

990

990


 * con informatica nel primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra


Nota: È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.